Classe 2.0   Logo
   


 
Logo telefono
Num. Tel. 0437931814
 

 
 
 
Notizie

Compiti per le vacanze

Italiano II D

Antologia:
Temi:

1)      Scrivi una pagina di diario in cui racconti un’esperienza che ti ha particolarmente colpito durante l’estate.

2)      Posta elettronica a confronto con quella tradizionale. Vantaggi o svantaggi?

3)      Descrivi in modo umoristico un episodio tratto dalla tua vita familiare. Puoi servirti della seguente scaletta: quando si è verificato il fatto, chi vi ha assistito, quando è accaduto, quali sono state le reazione dei presenti, come è terminata la vicenda

 

Grammatica:

Verifica sommativa sui complementi indiretti appartenenti al primo gruppo. Per quel che concerne l’edizione in due volumi si trova a pag 87 e 88,

Esercizi attività di recupero a pag. 302-303,

Esercizi attività di potenziamento a pag. 304,

Esercizi complemento di modo o maniera pag. 96,

Esercizi complementi di compagnia e di unione, pag. 98.

Verifica sommativa complementi indiretti secondo gruppo pag. 101 – 102.

Attività di recupero a pag. 305, 306, 307.

Attività di potenziamento pag. 308.

Analisi grammaticale degli esercizi 5 e 6 di pag. 308.

 

Epica-Letteratura: “Il libro di letteratura” di Chiara Ferri e Luca Mattei

Studiare: Il Trecento - Il secolo dei Tre Maestri Pag. 28 – 37

“L’Ultimo viaggio di Ulisse” di Dante, pag. 59 – 64, Parafrasi ed esercizi dal n° 1 al n° 8 (pag. 63 – 64). L’esercizio n° 8 ( Ti sei mai sentito come Ulisse? Hai mai sfidato il pericolo per soddisfare la tua sete di conoscenza? Racconta) su foglio protocollo, è un tema.

“Chichibio e la gru” di Boccaccio, pag.  85 – 88, lettura ed esercizi dall’uno al sette. Il sette (Ti è mai capitato di trovarti in un pasticcio e di cavartela ricorrendo ad una battuta di spirito? Racconta) su foglio protocollo.

 

 

Storia

Studiare Tema 12: Europa e Stati Uniti versi la modernità, i seguenti capitoli: La diffusione delle industrie (pag. 310 – 311), Il trionfo della borghesia (pag. 314 – 315), La borghesia europea (pag. 316 – 317), GTli operai (pag. 318 – 319), Lo sviluppo degli Stati Uniti (pag. 328 – 329), La conquista del West (pag. 330 – 333), La guerra di secessione americana (pag. 334 – 335).

Studiare Tema 13: Il Risorgimento italiano pag. 344 – 369.

Sui seguenti capitoli verrà effettuata una verifica scritta entro le prime due settimane di scuola.

 

Geografia:
Studiare la Russia pag. 292 – 305. Fare esercizi pag. 306 – 307.

Su tale capitolo verrà effettuata una verifica scritta entro le prime due settimane di scuola.

Inserito il 05 Jun 2011 da admin
2010: Arrivano i genitori

Sabato scorso, era il 17 aprile 2010, sono venuti i genitori di quasi tutti gli alunni per un incontro che era stato proposto dai loro rappresentanti nell’ultimo consiglio di classe. Erano infatti desiderosi di vedere il primo tassello di quel percorso che ci porterà a divenire classe 2.0 a tutti gli effetti: la LIM.
La nuova ospite infatti è stata montata da una quarantina di giorni, per questo siamo emigrati dall’aula provvisoria che ci aveva ospitati sin dal primo giorno di scuola a quella adiacente, che ci terrà compagnia per i tre anni che durerà la nostra avventura.
Le rappresentanti dei genitori erano curiose, e con loro molti altri genitori, di sapere come fosse questo nuovo strumento e a quale utilizzo didattico si prestasse, in che modo i loro pargoli lo utilizzassero.
Noi siamo stati ben contenti di accontentarle e la vittima designata per organizzare la dimostrazione è stata il sottoscritto.
Questa è stata anche una buona occasione per fare un po’ il punto di ciò che abbiamo fatto in questo scorcio di anno e come le nuove tecnologie siano lentamente entrate a permeare il tessuto didattico delle nostre discipline.
Un po’ di preparazione all’incontro, minima, i tempi sono quelli che sono. Distribuzione degli incarichi ai ragazzi e tanta sana improvvisazione.
Alle 11.05, al termine della ricreazione, eccoci salire le scale accompagnati dai genitori: erano venuti quasi tutti.
Faccio gli onori di casa. Spostiamo i banchi disponendoli paralleli alle pareti in modo tale da lasciare libero il centro dell’aula per porvi le sedie, platea per il nostro pubblico ed eccomi nella parte del presentatore per dare unità e ritmo, aiutare e sostenere gli interventi dei nostri speaker.
Il primo a iniziare è Mattia che illustra il funzionamento generale della lavagna elettronico. Da vero tecnico snocciola le funzioni generali di essa, apre il notebook, il programma a corredo di essa, e riempie gli spazi bianchi di linee multicolori e forme. Cancella e riempie di nuovo. Lascia poi il palco a Sara L. e Daniel che mostrano come si facciano ad inserire le immagini all’interno di essa e mostrano alcune animazioni didattiche in flash: riconoscere gli stati che compongono l’Inghilterra e l’uso dell’abaco calcolatore. Dimostrazione questa riuscita parzialmente perché entrambi volevano spostare le palle dell’abaco annullandosi a vicenda. Con la tipica tendenza al macabro che contraddistingue i ragazzi alcuni mi avevano proposto di far vedere ai loro genitori la dissezione di una rana ma io mi sono opposto, tipica reazione di disgusto e stomaco debole dell’adulto da mezza età.
Con Ilaria siamo arrivati all’uso del compasso e della creazione di cerchi che neanche Giotto avrebbe potuto fare così perfetti.
Terminata l’illustrazione delle funzioni principali della lavagna elettronica ci siamo addentrati nelle varie esperienze disciplinari. Lucia si è cimentata nell’illustrazione di alcuni teoremi matematici che emergevano da alcuni file debitamente riempiti dalla prof. Trivellato. Ah… com’è passato il tempo dello scientifico. Per me quei simboli erano arabeschi incomprensibili. Quando Andrea a volte inciampava non è che potessi aiutarlo più di tanto meno male che intervenivano Christian e Ilaria nella spiegazione. Mi fidavo della loro parola.
Più facile per me interpretare le “pagine” create in tecnica per illustrare il lavoro che i ragazzi stanno facendo sull’acqua. E’ il primo tassello di un lavoro interdisciplinare sul quale interverranno man mano i vari colleghi secondo la loro specificità disciplinare. Ed è il concetto di interdisciplinarietà che ho illustrato agli astanti mentre Lucia spiccava balzi da giocatrice di pallacanestro per chiudere i vari file. La lavagna è posta abbastanza in alto per loro primini ancora bassotti … ecco che alcuni di loro spiccano balzi atletici per aprire e chiudere programmi e singoli file. Del resto nei prossimi anni cresceranno ritrovandosi all’altezza giusta, mentre io ho smesso di crescere da più di trenta’anni e sono fissato sul mio metro e sessantasette e quindi per me le proporzioni della lavagna saranno sempre le stesse mentre a loro, da immensa, sembrerà via via rimpicciolire.
Alessia ed Elisa spiegano il programma per disegnare, Tux, pieno di effetti sonori e totalmente free. Younes si dà all’inglese con alcune delle lezioni memorizzate. Con Gianluca e Marta B. gioco in casa, infatti spiegano Dea, il programma per costruire mappe concettuali che Abbiamo usato in storia all’inizio dell’anno scolastico per fissare i nuclei concettuali dei vari argomenti studiati.
Gianluca mostra alcune delle sue mappe mentre Marta illustra poi le funzionalità del programma. E in casa sono ancora quando Tommaso e Andrea. illustrano il Nievowiki in cui abbiamo illustrato l’articolo 12 della nostra Costituzione.
Ho implementato nel sito della scuola Mediawiki, lo stesso script usato per creare la celeberrima Wikipedia, ho insegnato ai ragazzi come usarlo ed abbiamo proceduto prima ad una prima ricerca in internet, utilizzando Google, sull’articolo. Ho chiaramente spiegato loro come si fa a cercare informazioni districandosi dalle tonnellate e tonnellate di risultati e come non si debba fare il copia incolla ma piuttosto il rielaborare e far propri i concetti trovati. Come non si debba consultare wikipedia e basta ma allargare la ricerca ad altre fonti.
Siamo ancora ai primi passi. Per esemplificare questi concetti ad inizio anno scolastico li ho fatti lavorare sui terremoti più forti dell’ultimo secolo in Europa e trovare le informazioni (pensavo che per loro sarebbe stato facile) è stato invece difficoltoso assai. Sommersi dalle informazioni erano e non usavano la lettura veloce per individuare i concetti utili sull’occhiello dei risultati reperiti con google interallaciandoli per generare nuove ricerche.
Con calma e a poco a poco abbiamo intrapreso lo studio dell’articolo 12 che concetto per concetto, ci ha portati al lavoro che verrà letto in palestra Lunedì 26 per la giornata delle istituzioni: ogni prima della scuola ha adottato un articolo della Costituzione.
In coppie di due, ciascuna a lavorato su un concetto. I risultati li si può vedere nel sito della scuola al seguente link: http://www.scuolamedianievo.it/public/mediawiki/
Andrea. spiegava il cammino fatto, mentre Tommaso cliccava sui singoli concetti esposti in quel momento dal compagno sulla Lim.
Christian e Ardit hanno illustrato la nostra biblioteca virtuale su Anobii (a Christian, Sara S. e Ardit è piaciuta tanto che si sono iscritti personalmente alla comunità) e hanno letto alcune recensioni dei compagni. Ho fatto poi venire Alessia a leggere le sue … ne ha scritte parecchie, come Lucia.
Spiegatene caratteristiche e funzioni, sono rientrati nei ranghi e sono tornate Sara Z e Marta O. a raccontare come abbiamo creato l’avatar che in un primo tempo ci ha rappresentato nella comunità. Da qualche giorno Christian lo ha sostituito con una più canonica immagine della scuola.
Ecco, passata era un’ora ed i genitori, visibilmente soddisfatti, ci hanno lasciato. Noi abbiamo continuato le nostre attività in aula informatica per trovare altre informazioni per arricchire la nostra ricerca sulla bandiera italiana e recensioni per la nostra biblioteca.
Ma adesso lascio la parola al racconto dei miei alunni, per vedere come loro hanno vissuto la giornata.

Marta B.:
Tutto è iniziato due settimane fa.
Era sabato.
Quel giorno il prof. Foti aveva detto che,il sabato successivo, i nostri genitori (se volevano) potevano assistere alla lezione delle 11. Sarebbe stata una lezione particolare, in cui i genitori avrebbero potuto vedere in azione la lavagna multimediale (la famosa LIM che con i computer acquistati dalla scuola dovrebbe costituire la famosa classe sperimentale).
Tutti avevamo un compito: alcuni dovevano spiegare come funzionava la lavagna, certi dovevano spiegare gli argomenti spiegati dai prof., altri ancora dovevano spiegare come facevamo le nostre ricerche su internet. Io dovevo spiegare con Gianluca come creavamo gli schemi di storia con cui il prof. ci interrogava.
La settimana è passata in fretta ed è arrivato fin troppo presto il giorno “dei genitori”!!!
Ero terribilmente in ansia. Già quando è giunta la ricreazione sono riuscita a scorgere alcuni genitori. Ho preso da bere alle macchinette per alleviare la tensione ma non è servito a nulla. La campanella della fine della ricreazione alla fine è suonata.
Come sempre il prof. Foti è arrivato per primo. Salendo le scale ho visto i miei genitori e al nostro seguito i genitori di tutti i miei compagni. Quando siamo entrati in classe il prof. ci ha ordinato di spostare i banchi e le sedie per far vedere meglio la lavagna ai genitori. Eravamo tutti in ansia.

Dopo il “prologo” sulla lavagna del prof. Foti, noi iniziammo a presentarci e a spiegare le funzioni della LIM. Il primo a partire è stato Mattia che ha spiegato il programma Smart Notebook, poi c’è stati il turno di Ilaria che ha mostrato l’uso del compasso, poi sono arrivati a Sara L. e a Daniel e così via.
Tutti se la sono cavata egregiamente.
Alla fine è arrivato il turno di me e Gianluca.
Non avevamo neanche fatto le prove, l’ora prima. Ero terribilmente imbarazzata. Ho sbagliato una cosa e sono diventata rossa!!!!
I miai genitori alla fine se ne sono andati e quandosono tornata a casa mi hanno detto che eravamo stati bravi e che la lavagna era bella, utile ma forse un po’ troppo alta per noi. Forse dovevamo usare uno sgabello!!!

Gianluca:
Sabato scorso sono venuti i nostri genitori; l’ora prima che arrivassero abbiamo fatto le prove su quel che dovevamo dire. Ahimè, sono andate malissimo, a mio avviso nessuno spiegava bene e certi compagni facevano un po’ di confusione. Ho pensato che se avessimo spiegato le cose così male avremmo fatto una solenne cattiva figura davanti a tutti.
Alla fine è arrivata l’ora fatidica. Tutti noi avevamo i nostri incarichi. Alcuni hanno spiegato i lavori di geometria con la LIM, altri quelli di tecnica, di inglese, altri ancora le funzioni della lavagna elettronica.
Io e Marta dovevamo spiegare le mappe concettuali di storia realizzate al computer. A me tremavano le gambe dalla paura al pensiero di fare scena muta una volta arrivato davanti alla lavagna. Se non avessi saputo cosa dire … che fuguraccia avrei fatto. Alla fine la lezione è andata bene, io ho saputo esporre bene e così anche i miei compagni :-)
Un sospiro di sollievo ha concluso il mio intervento.Quando sono ritornato a casa mia mamma mi ha detto che è stata una lezione interessante.

Lucia:
Alla quarta ora di sabato 17 sono arrivati i nostri genitori per seguire una lezione con noi sulla nuova lavagna interattiva. Il professore ci ha divisi o per coppia o da soli per spiegare l’ argomento affidatoci e tutti ci siamo impegnati per fare bella figura davanti ai nostri genitori. A me è stato affidato il compito di spiegare alcuni concetti di matematica, ma non sapevo proprio come esprimermi!!! Per fortuna è intervenuta Ilaria, una mia compagna di classe, che mi ha aiutata, altrimenti avrei fatto una brutta figura davanti a tutti i genitori! Tutti noi ci siamo impegnati, ma abbiamo tutti combinato qualche errore, mettendoci a ridere. Eravamo tutti emozionati, per questo a volte abbiamo combinato pasticci assurdi. Comunque mi è piaciuto molto spiegare come si usa la lavagna lim, anche perché era un’opportunità per spiegare ai nostri genitori che sappiamo usare il computer.

Elisa:
Il mio turno e quello di Alessia è arrivato circa a metà lezione. Noi dovevamo spiegare “Tux paint”, un programma che serve a disegnare. Eravamo entrambe molto emozionate e preoccupate perché avevamo paura di sbagliare. Poi, sinceramente, non abbiamo commesso errori a differenza di qualche nostro compagno che ne ha fatti anche se, fortunatamente, sono passati inosservati ai genitori. Spero, che il prossimo anno, terremo un’altra lezione ai nostri genitori per illustrare i progressi fatti. E’ divertente fare gli insegnanti.

Sara S.:
Alcuni genitori della nostra classe avevano voglia di vedere come funzionava la LIM, così sabato li abbiamo invitati nella nostra aula. Per illustrare la lavagna il Prof. Foti ha assegnato un argomento da spiegare ad ognuno di noi, io avevo quello di illustrare il lavoro di tecnologia. Purtroppo non avevamo mai avuto l’opportunità di provare, ma la nostra salvezza è stata quando la bidella è venuta a informarci che l’ora prima che arrivassero i genitori c’era una supplenza: avevamo la possibilità di provare.
Quando sono arrivati i genitori non eravamo preoccupati, ma curiosi di quello che sarebbe saltato fuori. Hanno cominciato i primi e a ogni minimo sbaglio ridavamo come dei matti, eravamo emozionati e ore forse anche un po’ preoccupati.
Sfortunatamente quando è arrivato il mio turno non riuscivo più a trovare un buco dove passare, poi però i miei compagni mi hanno vista e sono riuscita a oltrepassare quella muraglia umana. Sono arrivata alla lavagna e subito ho fatto la mia figura, non riuscivo a chiudere un file aperto perché era troppo in alto e io non ci arrivavo. Poi, quando ho cominciato a illustrare il lavoro, non mi sono più preoccupata degli altri, ho tirato un sospiro di sollievo solo quando mi hanno applaudita perché ho pensato che ora potevo ritornare al posto. Infine dopo di me hanno spiegato altri tre o quattro miei compagni, i genitori sono andati a casa e noi ci siamo presi in giro a vicenda. E’ stata una bella esperienza e anche se non volevo ammetterlo un po’ di paura l’ho avuta.

Inserito il 05 Jun 2011 da admin
Content Management Powered by CuteNews
 

This will be replaced by the Player

Registro elettronico

pulsante
Ingresso genitori
Pulsante
Ingresso docenti

Area interattiva

Pulsante
Test e quiz
pulsante 
Lavori notevoli
pulsante
Classe 2.0

 

 
logo
Posta certificata