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| Chi siamo |
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Il
31 agosto 1964 il collegio dei
professori si riunì in seduta straordinaria per
determinare la personalità a cui intestare la
scuola media statale. Tale scuola era il
risultato della fusione dell’Istituto di
avviamento professionale di tipo industriale "G.
Dal Pan" e di quello di tipo
commerciale “T. Catullo”.
Poiché l’attuale scuola media superiore
commerciale era già intestata a Tommaso Catullo,
non rimaneva altro che mantenere il nome “Dal
Pan”, ma fu ben presto escluso, in quanto questo
era un caduto volontario nelle file franchiste
durante la guerra di Spagna e pertanto era stato
ritenuto inadatto a rappresentare gli ideali su
cui poggia l’attuale Costituzione della
Repubblica Italiana. Dopo una lunga discussione
i docenti arrivarono alla conclusione che lo
scrittore e patriota veneto Ippolito Nievo fosse
la persona più adatta. Le pratiche burocratiche
per l’intestazione della scuola furono avviate
agli inizi del 1966 (26 febbraio) in occasione
dell’inaugurazione della nuova sede. Infine, il
22 novembre 1971 il Ministero
della Pubblica Istruzione comunicò che
l’istituto in questione era effettivamente
intitolato al nome di Ippolito Nievo. Per quanto
riguarda le sedi della nostra scuola c’è da dire
che sono cambiate più di una volta e spesso gli
stabili non erano dei più adeguati: fino agli
anni ’70 essa era sparsa in varie strutture, tra
questa ricordiamo l’Auditorium, negli anni ’60,
l’ex G.I.L., una struttura con annesso cinema,
che era situata nella zona dove ora sorge il
Palazzo di Giustizia. Dal 1971 in poi la sede
centrale venne posta in via San Lorenzo: verso
la fine degli anni ‘70 venne istituita la
succursale di via Mur di Cadola, che divenne
successivamente sezione staccata e che solo nel
1995 divenne sede principale, con una sezione
staccata a Castion. |
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| Ma chi è Ippolito
Nievo? |
| Nato nel 1831 a Padova, fu
uno scrittore e poeta. Partecipò come volontario
garibaldino alla spedizione dei Mille. Morì nel
1861, nel naufragio del battello “Ercole”, in
viaggio da Palermo a Napoli. Il suo capolavoro è
il romanzo, in parte autobiografico, “Le
confessioni di un italiano”, pubblicato solo nel
1867, col titolo improprio di “Confessioni di un
ottuagenario”. |
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| La scuola |
La Scuola Secondaria di I
Grado “I. Nievo” è costituita da una sede
centrale, ubicata a Cavarzano, e da una sezione
staccata, la Scuola Secondaria di I Grado “V.
Zanon”, situata a Castion. Entrambe le sedi
sorgono nell’immediata periferia di Belluno, in
aree soggette a forte espansione abitativa,
senza però che nel frattempo siano state
realizzate adeguate strutture ricreative e
culturali, capaci di fornire risposte alle
esigenze di socialità della popolazione,
soprattutto dei giovani. I nuclei familiari da
cui provengono gli alunni appartengono a tutti
gli strati sociali, ma sono caratterizzati,
soprattutto per la realtà di Cavarzano, da
famiglie in cui entrambi i genitori sono
occupati per l’intera giornata e mancano, a
causa del ridotto numero dei componenti il
nucleo familiare, altre figure parentali. Gli
alunni provengono da diverse scuole primarie,
appartenenti al I Circolo, per quanto riguarda
la sede di Castion, ed al II Circolo, per quanto
riguarda la sede centrale. La maggior parte
degli alunni può raggiungere la scuola a piedi o
in bicicletta, mentre gli altri possono fruire
dei servizi pubblici o dello scuolabus fornito
dall’Amministrazione comunale. Sta aumentando
nelle due sedi il numero degli studenti
stranieri.
E' sede anche del Centro di Educazione
Territoriale di Belluno. |
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| Cavarzano |
La sede di Cavarzano è
dotata di ampi spazi esterni, adibiti in parte a
parcheggio, in parte a cortile per la
ricreazione.
Essa dispone di aule luminose ed accoglienti e
attrezzature speciali, due aule informatiche,
con le macchine collegate in rete e con la
possibilità di accesso a internet, laboratorio
di scienze con strumenti che permettono piccole
esperienze di chimica, biologia, meccanica,
acustica, ottica, modelli anatomici, preparati
microscopici, raccolta di minerali e rocce, una
biblioteca aperta al pubblico dall’a.s. 1995/96,
dotata di oltre 5000 volumi inserita nel
Circuito provinciale, una sala multimediale
attrezzata anche per videoconferenze, un’aula
attrezzata per il CTP, con la possibilità di
collegamento in rete con i CTP regionali, una
palestra attrezzata, utilizzata anche dal
quartiere, ed alcuni spazi per effettuare
attività di studio individualizzato agli alunni
in difficoltà o per l’insegnamento alternativo
alla religione cattolica. Novità di quest’anno è
l’installazione di due Lavagne Interattive
Multimediali (LIM) che permettono di utilizzare
un supporto didattico innovativo per tutte le
discipline |
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Castion |
| La sede
di Castion è collocata in un edificio costruito
appositamente all’inizio degli anni ’80, con
spazi idonei allo svolgimento del tempo
prolungato. Le aule a disposizione sono 9 per le
classi; esistono poi aule speciali per
l’educazione artistica, l’educazione musicale,
l’educazione tecnica, l’ informatica, per gli
esperimenti scientifici e una sala mensa per un
centinaio di alunni. La scuola durante lo scorso
anno è stata dotata di una biblioteca
accogliente e ben fornita, che prima della fine
dell’anno verrà messa in rete con le altre
biblioteche della Provincia, permettendo
l’interscambio di libri gratuito. La scuola
inoltre ha una sala per riunioni ed attività di
cineforum, un’aula di apprendimento della lingua
straniera, un’infermeria e una palestra
omologata e di recente ristrutturata, utilizzata
anche da gruppi sportivi esterni. Vi sono anche
appositi spazi per le attività di gruppo, di
sostegno/recupero/potenziamento e di
laboratorio. Anche a Castion è stata allestita
una lavagna Interattiva multimediale. |
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| In entrambe le sedi la
presenza di ascensori consente l’accesso anche
ad alunni disabili. Entrambi gli edifici sono
stati messi a norma, per quanto riguarda la
normativa di Prevenzione degli incendi. |
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